Bellissimo Flash Mob all’aeroporto di Dubai

10 novembre 2011

Il Dubai International Airport diventa per qualche minuto il “teatro” in cui è inscenato un nuovo flash mob.

Il risultato è, come spesso accade quando si organizza un flash mob come si deve, è entusiasmante soprattutto per gli ignari viaggiatori e membri dello staff dell’aeroporto, anche loro impegnati a filmare la coreografia con il proprio smartphone.

Secondo voi quanti hanno perso il volo a causa del Flash Mob? 🙂


Posacenere con diamanti al Burj Al Arab

1 novembre 2011

Se state iniziando a pensare ad un regalo di Natale, di classe e di lusso, un oggetto perfetto per degli appassionati di sigari, ho un suggerimento griffato da una delle strutture più lussuose al mondo.

Il Burj Al Arab, conosciuto da tutti come “la Vela di Dubai“, ha realizzato un posacenere su cui troneggiano tre diamanti, ciascuno da 0,15 carati e con purezza VVS 1. Le tre gemme sono disposte in modo da formare una sorta di corona dove al centro c’è il logo della struttura. Il suo costo è di 7.250 dollari.

Tutto al Burj Al Arab è concepito per avere fascino ed esclusività e, infatti, vi ricordo che la struttura degli Emirati Arabi è stata la prima a vantare una flotta di Rolls Royce per i propri clienti.


La villa galleggiante “Ome”… l’isola artificiale di Dubai.

14 ottobre 2011

Ome‘, la prima isola artificiale privata costruita che è in realtà una vera casa di lusso galleggiante presentata da due architetti a Dubai.
Non si tratta solo di un’isola artificiale, ma di una vera villa, in grado però di muoversi in acqua e una volta ormeggiata, Ome è del tutto autosufficiente.

Cinque camere da letto e più di 1.400 mq di spazio vivibile si sviluppa intorno alla piscina centrale. Grazie alle cellule fotovoltaiche sul tetto è in grado di produrre circa 30mila kW di energia pulita ed è autonoma nella gestione dell’acqua e dei rifiuti.


Grazie alla sua doppia natura Ome potrà essere usata sia in acqua, con un ormeggio adatto, sia a terra, come una villa di lusso eco-sostenibile.

Per la sua realizzazione saranno necessari non meno di 22 mesi dalla data della consegna del progetto, ma visto l’interesse che ha suscitato già solo sulla carta, si sta già pensando di portare il progetto in altri paesi del Golfo come Abu Dhabi o il Qatar.

Per realizzarla occorre una cifra non inferiore ai 17-20 milioni di euro.

Possedere un’isola privata o una villa di lusso? Ora a Dubai le due cose si uniscono e diventano.. Ome!!


Maradona ne prende 5 a Dubai

9 ottobre 2011

“Continuiamo ad avere fiducia in Maradona”. Solo questo è lo striminsito comunicato che la dirigenza dell’Al Wasl ha emanato per far sapere di credere ancora nel Pibe de Oro.

Reduce da due successi per 3-0, l’Al Wasl affrontava il Dubai Club in un match della 4ª giornata dell’Etisalat Cup, competizione nazionale in cui, all’esordio in panchina, Dieguito aveva perso per 4-3 con l’Al Jazeera. I due successi venuti dopo lo stop iniziale avevano fatto pensare che il peggio fosse passato, invece l’Al Wasl ha dovuto subìre un terribile k.o. perdendo per 5-0.

Dopo la partita Maradona ha voluto scusarsi con i tifosi. “Mi scuso con il pubblico dell’Al Wasl per questa sconfitta così pesante. Sono molto triste, perché venivamo da due vittorie e non avrei mai pensato che potesse succederci una cosa del genere. Spero che un k.o. così duro non influisca sul morale dei ragazzi: io vorrei che in campo fossero sempre dei leoni”.

Ora, nel suo girone, l’Al Wasl è precipitato al quarto posto, superato dal Dubai e preceduto anche da Al Jazeera ed Al Ain. Solo due squadre passeranno alla fase successiva, nel frattempo Diego, che in estate aveva molto insistito con gli sceicchi affinchè gli comprassero Forlan (poi passato all’Inter), ha chiesto rinforzi.


X sondaggio di Pazzi per Dubai

3 ottobre 2011

Ci piacerebbe conoscere anche la tua opinione. Bastano solo 5 secondi! Grazie! 🙂


Dubai: dal petrolio all’energia solare !?

26 settembre 2011

Nonostante Dubai sia una delle capitali del petrolio, l’emiro ha deciso di avviare un progetto energetico che prevede la costruzione di servizi pubblici alimentati a energia solare.

Il progetto prevede degli esperimenti pilota nei pressi del Deira ClockTower, la nota giostra di Dubai, dove intorno sarà installata una rete di pannelli solari.

Questo impianto fotovoltaico servirà ad alimentare i bagni pubblici della zona e di altre aree sparse per la città.

Il costo del progetto è di circa 16.000 euro (80 mila Dirham) ma le autorità locali prevedono di rientrare nei costi entro i primi due anni ottenendo, inoltre, un beneficio economico ed anche una sensibilizzazione delle popolazione alla questione energetica.

In futuro ci potrà essere un uso estensivo dell’energia solare in molte strutture cittadine, dalle piscine ai mattatoi.


Dubai: 0-14 Tower.. il grattacielo “groviera”

27 agosto 2011

Struttura nata dal genio dei newyorkesi Reiser+Umemoto.


La sua particolarità sta nel guscio in cemento armato che riveste l’edificio caratterizzato da enormi finestre dalla forma circolare.


Tra la parte esterna e quella interna, intercorre una distanza di un metro circa che permette la salita dell’aria fredda lungo le pareti esterne, in una sorta di effetto camino: in questo modo sarà possibile raffreddare le superfici vetrate che rivestono il grattacielo e proteggere le stesse da un eccessivo afflusso di luce solare.