Dubai: no smoking, please!

14 febbraio 2010

Il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Khalifa bin Zayed Al Nahyan, all’inizio dell’anno, ha firmato un nuovo decreto federale antifumo. L’Emiro ha di fatto inasprito le esistenti leggi ed ha così adeguando gli Emirati Arabi Uniti agli standard già in uso da tempo nei paesi occidentali.

Il nuovo decreto introduce un limite all’importazione di qualsiasi prodotto derivante dal tabacco a degli standard federali ben precisi. Nei pacchetti di sigarette deve apparire un avvertimento (come giá succede in Italia e in Europa da anni). La nuova legge, inoltre, vieta il fumo nei mezzi pubblici ed anche nei luoghi pubblici.

Il consumo di sigarette da oggi é severamente vietato nei veicoli qualora vi fosse la presenza di minori al di sotto di 12 anni. Le violazioni verranno punite con leggi molto pesanti che vanno fino ad un periodo di 2 anni di detenzione e ad una multa di 1 milione di dirhams (circa 200.000 euro).

La legge prevede inoltre la creazione di un nuovo comitato antifumo dedito a sensibilizzare i residenti e i cittadini sui danni che il fumo può causare. Il ministro della salute degli Emirati Arabi Uniti, Dott. Hanif Hassan, ha affermato che questa legge è intenta a “bloccare gli individui e le compagnie, che stanno cercando di sedurre la popolazione, in particolare le giovani generazioni, nel giro del fumo“.

La legge difenderà il diritto dei non fumatori dal subire il fumo passivo e dai conseguenti danni collaterali.