Shopping a Dubai: Ammirati Arabi!/2

E’ utile disporre di un’intera giornata per un giro di ricognizione completo della zona, evitando magari la visita al fortino che, in effetti, dopo due giorni di grattacieli stellari e marmi di Carrara tirati a lustro, agli occhi di un europeo appare come un’oasi dove abbeverarsi di passato e tradizione, ma in realtà e persino meno interessante del torrione di Forte dei Marmi. Di solito ci si ferma sulle sponde del Creek opposta a quella dei suq e della città vecchia, dunque è necessario attraversare il fiordo a bordo di un dhow, uno dei tradizionali, piccoli velieri del golfo, che operano con la stessa regolarità dei vaporetti a Venezia.

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Si sbarca di fronte alla Spice Suq, il mercato delle spezie, costruito nel 1830, che rimane una tappa interessante per l’intensità dei profumi e dei colori. Dai grandi sacchi di iuta spuntano montagne di zaatar (misto di timo, sumac e sesamo, in pratica il curry locale), cumino, bastocini di cannella e cardamomo fresco da macinare nel caffè arabo, denso, chiarissimo e intensamente aromatico, servito in minuscole tazze di porcellana, ma anche oud (il legno profumato che si brucia nelle case) e incenso: i locali ne acquistano in grandi quantità con tanto di fornelletto e carbone, da spargere dopo i pasti, i banchetti o i matrimoni, in modo che impegni gli abiti degli ospiti.

Suq delle spezie

Suq delle spezie

Il Gold Suq, coperto, a poca distanza, da raggiungere magari dopo aver comprato un sacco di canna da zucchero o un involtino da un ambulante indiano (sereni, sono tutti fritti oltre i 100 gradi..), ha purtroppo un’area disneyana e fittizia, ma riesce ad acquistare suo malgrado un insospettato splendore la sera, quando l’immensa quantità di oro rosso esposto dietro le vetrine fiammeggia sotto le luci artificiali. Gli orafi locali di vaglia si contano sulle dita di una mano, a anche i migliori, come Azza Fahmy con boutique nel Mall of the Emirates, o la Bin Hindi Jewellery nel Financial Centre, sono rispettivamente egiziana e indiano.

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Suq dell'oro

A Deira si trovano alcuni dei mall storici, come il Wafi City Centre o il Deira City Centre, o il Bur Juman, il primo dei megastore di costruzione recente, e che ospita le prime griffe occidentali sbarcate negli Emirati, come Giorgio Armani, Valentino e Chanel. Indispensabile, se si amano i profumi personalizzati e le note intense della scuola araba, un salto al Deira City Centre, per le essenze di Ajmal.

Continua…

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